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Drosera tentaculata (F. Rivadavia)


Famiglia: Droseraceae

Gruppo: Montana complex

Provenienza: Brasile. La pianta è endemica degli altopiani brasiliani in un'area compresa tra gli stati del Minas Gerais e di Bahia, nella parte orientale del Brasile. In particolare si può trovare sulla seguente catena montuosa: Serra do Espinhaço. 

Habitat: Vegetazione scarsa, tipicamente montana, colpita da periodi di dissecazione durante la stagione asciutta (estate). Le varie popolazioni di Drosera tentaculata sono state trovate in sprazzi erbosi, per lo più a ridosso di affioramenti rocciosi o addirittura nelle crepe di roccia (dove si mantiene un minimo di umidità); il substrato è costituito da un'alta percentuale di sabbia bianca molto fine e materiale roccioso mescolato a grana di quarzo. 


Pianta perenne che produce trappole fogliari adiacenti al suolo o appoggiate su quelle vecchie, formando una sorta di torretta di foglie morte. La foglia (che costituisce la trappola per catturare gli insetti) è ricoperta da numerose ghiandole che secernono un liquido colloso per catturare il malcapitato insetto che si posa su di essa; per quanto riguarda le dimensioni in pianta adulta, le foglie misurano tra 1,5 e 2 cm di lunghezza. Caratteristico di questa specie è il fatto che sull'apice della foglia siano presenti dalle 8 alle 12 ghiandole (tentacoli) che si distinguono dagli altri perchè molto più lunghi, infatti raggiungono una lunghezza di circa 1 cm. Nel complesso la pianta assume un bel colorito rossastro. Nella stagione estiva, periodo in cui la pianta può soffrire a causa della siccità, per ovviare alla riproduzione tramite seme tende svigorire la rosetta e incanalare tutte le energie per la produzione del fiore: produce fino a tre infiorescenze (con massimo 9 fiori ciascuna) su steli lunghi circa 20 cm. ll fiore è di colore rosa scuro- lilla. 

La Drosera tentaculata può essere confusa con Drosera montana var. tomentosa per diversi aspetti apparentemente simili (forma, dimensione e infiorescenza). Vediamo le differenze: 

- In Drosera montana mancano i "tentacoli" (di cui supra) che sono invece una peculiarità del specie qui descritta; inoltre le foglie sono più allungate;

- Lo scapo fiorale della Drosera montana può superare abbondantemente i 30 cm di altezza e l'infiorescenza produce fino a 22 fiori; 

Fioritura: Da luglio a ottobre

Etimologia: L'epiteto specifico tentaculata deriva dall'omonimo termine latino che significa "provvisto di tentacoli" e fa riferimento alla presenza, sull'apice della trappola fogliare, di alcune ghiandole più lunghe rispetto alle altre che per la loro forma e posizione danno l'idea di veri e propri tentacoli. 


Note di coltivazione: 

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Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Gennaio 2012 16:19)