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Drosera zonaria (Planch.)



Famiglia: Droseraceae

Gruppo: Drosere tuberose

Provenienza: Australia sud-occidentale. La pianta è endemica di una vasta regione che si estende dalla costa fino (in direzione nord-est) alla linea immaginaria che unisce la città di Perth con quella di Esperance nell'Australia occidentale.

Habitat: L'ambiente tipico in cui cresce questa specie è a metà tra il bosco aperto e la brughiera; spesso la pianta cresce all'ombra di qualche cespuglio sporadico. Inoltre occorre tenere conto che un fattore importante e comune del suo habitat è la presenza di periodici incendi che oltre ad eliminare eventuali piante con cui può entrare in competizione (assicurandole la sopravvivenza) favorisce l'emissione del fiore (vedi sotto). Il substrato è costituito da un terreno quasi totalmente sabbioso, molto drenante e di conseguenza poco umido.



Si tratta di una pianta davvero particolare per la sua forma e molto apprezzata in coltivazione. Produce, infatti, trappole fogliari (ricoperte di ghiandole collose) dalla tipica forma del "segno di picche" o, come affermano altri botanici, a forma di "rene" molto sottili e delle dimensioni di 2 cm di ampiezza. Esse sono disposte a rosetta in modo da formare vari strati concentrici raggiungendo una forma conica in quanto le foglie diminuiscono di dimensione gradualmente salendo verso l'alto; la base della struttura ha un diametro che generalmente in pianta adulta oscilla tra i 5 e 8 cm, mentre in altezza non raggiunge più di un paio di centimetri. Per quanto riguarda i colori possono variare dal verde al giallo fino al rosato con sfumature cremisi soprattutto lungo i bordi delle foglie.

Il fiore, dai petali bianchi, cresce su uno scapo alto circa 5 cm; tuttavia è molto raro vedere una D. zonaria in fiore in quanto occorre una concomitanza di fattori che ne stimolino la produzione: ormai un numero sempre più grande di botanici sostiene che uno degli elementi fondamentali è l'etilene, rilasciato a seguito di un incendio. Infatti nell'habitat di questa specie non sono rari gli incendi, che al passaggio liberano la pianta da altre specie che entrano in competizione senza però ucciderla, in quanto le radici o il tubero (sotterrati) non vengono toccati dal fuoco. 

Si tratta di una specie di drosera tuberosa in quanto durante la stagione estiva, per sopravvivere alle elevate temperature e alla deficienza d'acqua, forma dei tuberi sotterranei in cui immagazzina le energie, come i comuni bulbi, in una sorta di dormienza. Con l'arrivo delle prime piogge autunnali, la pianta si risveglia e inizia l'attività vegetativa fino all'arrivo dell'estate successiva.


Etimologia: L'epiteto specifico zonaria deriva dal termine latino zona che significa "cintura, fascia" in riferimento alla sua forma costituita da diversi strati o fasce sovrapposti.



Note di coltivazione: 

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Ultimo aggiornamento (Sabato 21 Gennaio 2012 18:21)