Statistiche
Visite Oggi: 174
Visite Ieri: 213
Visite nel mese: 3012
Visite totali: 371059
Stats dal: 2002-01-01
Social
Home

Diario di bordo del
MEETING AIPC DI PRIMAVERA

Verolanuova (BS), Castel Merlino


Antefatto

Un anno e mezzo fa, mi arrovellavo il cervello pensando a quale possibile location sarebbe potuta essere adatta ad ospitare un evento prestigioso ed importante come un meeting annuale AIPC. Certo, trovare una degna alternativa a Villa Widmann era compito arduo. Chiedendo a destra e a manca, ad amici e a conoscenti, una collega mi disse "Hai provato a Castel Merlino ?". "Mai sentito nominare". E' assurdo come spesso si sappia che cosa c'è a Timbuktu e non si sappia di un castello davanti al quale sei passato in bicicletta fin da piccolo chissà quante volte. Ad aprile 2010 scatta così il primo sopralluogo, concordato col Direttivo AIPC, ma emerge subito che la location non è adatta ad un meeting annuale, ma potrebbe ospitare un incontro più piccolo e raccolto. Giandomenico Preti, presidente della Fondazione Morelli che ha in gestione Castel Merlino a Verolanuova, mi accoglie dimostrando subito interesse e una estrema cortesia e disponibilità, e ci lasciamo con un accordo verbale.

I preparativi

All'inizio del 2011 arriva il messaggio da Giandomenico se volete organizzare qualcosa, Castel Merlino è vostro ! Come in un blitz, quattro dei sei direttivi si precipitano in visita per valutare concretamente la fattibilità di un meeting di primavera in questa sede. Dopo un attenta analisi la decisione è presa: AIPC farà il meeting primaverile 2011 per la prima volta in provincia di Brescia. L’ Amministrazione comunale di Verolanuova accoglie con entusiasmo la proposta e concede il patrocinio alla manifestazione, fornendo il materiale necessario (gazebi, tavoli e sedie).

Giovedì inizio ad arieggiare le stanze e il giorno dopo arriva anche Edo a dare una mano. Al grido di "Two is megl' che one" iniziamo a montare gazebi, posizionare tavoli, pulire in giro, raccogliere vetri rotti, attaccare cartelli.. ad un certo punto ci raggiungono anche la vicepresidente Elena & Stefano, che subito dopo il lavoro si è fiondata qui, anche lei già con qualche pianta. Edo prende formalmente possesso di Castel Merlino. Con una cerimonia fugace gli vengono consegnate le chiavi del maniero. Sarà il custode ufficiale della struttura.


Sabato

Non appena arrivo a Castel Merlino, dopo aver setacciato Verolanuova attaccando frecce con su scritto AIPC un po' ovunque... trovo già tutti super indaffarati e super operativi !! Le piante in mostra sono tantissime e tante ne dovranno ancora arrivare!

Già sul posto ci sono Ile & Andrea, Mary & Steam, Diego & Amanda e di lì a poco arrivano Elena & Stefano, Carlo, Anatol, Yuri con torba e perlite... insomma nel giro di poche ore, come succede a settembre a Villa Widmann, anche Castel Merlino si tinge magicamente d'arancio !!! Ed è bellissimo ! Ci si ritrova, si vorrebbe stare lì subito a chiacchierare: "Hai visto la mia rubricorpora verde?", "E’ tua quella ramispina?".. ma il tempo è tiranno e di cose da fare ce ne sono ancora tantissime.

Ad un certo punto compare sul ponte levatoio anche la macchina presidenziale con Heliamphore da paura e idrovasi che conterrebbero una persona piantata in 50/50 di torba e perlite !! Si predispone la segreteria e siamo tutti indaffarati come formichine in un formicaio (fortuna che non ci sono Cephalotus in giro !). Ovunque serva una mano, c'è qualcuno pronto ad offrirla. E' stupendo.

Da parte mia c'è un po' di ansia riguardo ai venditori: Andrea Fontana e Wistuba non sono ancora arrivati, ma mi sto preoccupando per niente: Andrea arriva e, con l'aiuto di Max, scarica lesto lesto un intero Giardino Carnivoro dal suo furgone mentre arriva sul ponte levatoio una macchina targata "Deutschen Fleischfressende Pflanzen" e tutti i volontari disponibili si precipitano a dare una mano.

Tutto è pronto. Panino con salame cremonese offerto gentilmente da Elena, birretta e si comincia.


Alle 14 i cancelli si aprono..  tra saluti, gelati, risate, acquisti, rinvasi, operazioni di segreteria, bimbi che corrono, bimbi che vogliono andare giù al parco, fotografie alle piante, fotografie tra amici ... arrivano le 19 orario di chiusura.

Il tempo di ripulirsi riassettarsi un attimo ed ecco la trentina di affamati carnivori che hanno prenotato la cena, dirigersi verso la Pizzeria Ristorante Amalfi, che ci avrebbe ospitato, dedicandoci tutta la saletta.

Ed ecco arrivare uno dei momenti che ricordo più volentieri del meeting: di nuovo a Castel Merlino, l'ultima decina circa di irriducibili, al semibuio, seduti in cerchio a chiacchierare, al fresco della notte, con la veduta del parco deserto.

Poi ci si divide, tra chi pernotta in tenda presso Castel Merlino e chi deve rientrare, chi in hotel, chi, come me, Elena e Stefano, a casa propria.


Domenica

La mattina si apre dalle 10, sotto uno scampanio ben "apprezzato" dai tendofili di Castel Merlino. Comincia ad arrivare gente anche del paese. In effetti, complice forse l'uscita da messa, tra le 10 e le 12:30 si registra il boom. Tempo di mangiare un boccone e la saletta che ospitava segretria/biblioteca si trasforma magicamente in Sala Conferenze !

Tempo di predisporre le sedie (subito prese d'assalto) e che Graziano prepari pc e proiettore, ed ecco che Graziella ci proietta nel mondo dei "Cacciatori di carnivore". Questa conferenza è stata in realtà preparata da Giulio Pandeli, responsabile Progetto Conservazione, che purtroppo per problemi di lavoro non è riuscito a presenziare al meeting. Tuttavia Graziella l'ha esposta in modo egregio. Tutti siamo stati attenti dall'inizio alla fine, e il taglio "avventuroso" ha contribuito a renderla "non la solita conferenza sulle carnivore". Personalmente Giulio mi ha già traviato mesi fa a cercar carnivore nelle "paludi sotto casa", ma dopo una conferenza così ben fatta ed presentata, mi chiedo, come si fa a non cliccare su Google Maps, segnarsi gli specchietti d'acqua vicini a casa, infilarsi stivali ai piedi, macchina fotografica al collo, e partire alla ricerca di qualche Utricularia o Pinguicula che sia ? (per i più fortunati anche Drosera magari).

Di lì in poi cominciano i saluti, a partire da Wistuba che deve tornare. (Siamo riusciti a convincere la moglie Barbara a rimanere fino alle 16 anzichè le 13).

E poi via via i saluti.. il meeting va terminando, e come al solito è volato.

Un sacco di orange boys (abitanti tutti tra l'altro non in zona, chi anche piuttosto distante) si fermano per dare una mano e grazie a questi volontari d'oro il lavoro è veloce e leggero; in men che non si dica Castel Merlino si svuota completamente, come se niente fosse successo. Rimangono solo i materiali del comune, ma quelli verrò io l'indomani con un operaio del comune per portarli via. Ci si saluta ? Noooooooo !

Tutti a mangiare l'ultima pizza insieme! E al solito posto ! Ormai a fine meeting i proprietari della pizzeria ci conoscono benissimo.

Adesso si, è tempo che ognuno si incammini verso casa propria.

Il pesante cancello di Castel Merlino si chiude.


La soddisfazione è tantissima da parte di tutti quanti hanno contribuito alla buona realizzazione di questo evento, per la prima volta in una zona forse anche un po' decentrata, ma che non per questo ha penalizzato in alcun modo l'incontro.

Grazie a tutti !!!


Testo a cura di Elena S. & Beppe A.


Clicca sul banner per la gallery on line.. e buona visione !


Ultimo aggiornamento (Mercoledì 06 Luglio 2011 10:28)