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Pinguicula mariae


Famiglia: Lentibulariaceae

Pubblicazione: Casper, 2009

Provenienza: specie italiana endemica delle Alpi Apuane (Toscana).



Foto:  Giulio Pandeli


Caratteristiche: Piccola pianta erbacea perenne, insettivora, la cui altezza di solito non supera 5-10 (13) cm. E' composta da una rosetta basale omofilla di 5-10 cm, carnosa, con foglie ovato-lanceolate, talvolta leggermente rossastre, appressate al suolo e più o meno involute ai margini. La lamina superiore risulta ricoperta da numerose ghiandole peduncolate e sessili: le prime, aventi la funzione di immobilizzare gli insetti grazie alle loro proprietà adesive, le seconde, specializzate nella produzione di enzimi digestivi attraverso i quali assimilano i composti azotati derivanti dalle prede. Gli scapi (1-3) sono eretti, ricoperti di ghiandole stipitate (incluso il calice) e portanti ciascuno un singolo  fiore blu-violetto con sperone lungo e sottile, rettilineo o leggermente incurvato verso il basso. La corolla (2-3,5 cm), zigomorfa e pentamera, è composta da un labbro superiore bilobo e uno inferiore trilobo, a petali generalmente non sovrapposti: il lobo mediano del labbro inferiore risulta interessato da una grossa macula biancastra a forma di goccia che prosegue, restringendosi, all'interno della fauce. Il frutto è una capsula ovoide  contenente numerosi semi ellittici che vengono dispersi fra Maggio e Giugno. Durante la stagione fredda, P. mariae produce delle caratteristiche gemme di resistenza (ibernacoli) capaci di resistere a lungo all'azione del freddo e del gelo fino alla primavera successiva.  La ripresa vegetativa avviene nei mesi compresi fra Marzo e Aprile, ed è in genere seguita dalla fioritura dopo circa un mese.

Fioritura: Aprile ÷ Maggio

Habitat:  Si rinviene prevalentemente su pareti calcaree e stillicidi tra i 300 e i 1200 m di quota.  L'esposizione può variare da ombreggiata a soleggiata.

Osservazioni: A differenza della specie congenere P. apuana, presenta una corolla molto più ampia (angolo di circa 120-180° tra labbro inferiore e quello superiore). La macula bianca a forma di goccia si origina all’interno della fauce, espandendosi fino a circa metà del lobo mediano inferiore. Il frutto (capsula) è inoltre di forma sferica anzichè ovoide.




Foto: Emilio Paoletti



Foto: Marco Pezzotta - Particolare delle  macchie a forma di goccia


Foto: Marco Pezzotta



Foto: Giulio Pandeli



Foto: Marco Pezzotta - Esemplare sprovvisto di macula bianca




Foto: Giulio Pandeli - Esemplare che presenta un estensione delle macula su gran parte del labbro inferiore.


Foto: Marco Pezzotta - Particolare dello sperone




Foto: Giulio Pandeli -  Esemplari a foglie rossastre con capsule in maturazione


Foto: Marco Pezzotta - Particolare della capsula



Foto: Marco Pezzotta & Giulio Pandeli - Confronto fra la corolla di P. mariae (sinistra) e di P. apuana (destra)

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 28 Dicembre 2011 01:22)